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Istantanee dal Bancarellino

28 Mag

In questo blog/diario è doveroso un omaggio al Premio Bancarellino a cui sono arrivata Terza con “La libraia”, con la piazza di Pontremoli gremita da 1.300 ragazzi e la possibilità di rispondere a tante domande e di firmare autografi. Nel 2011 ero arrivata prima con La ragazza dell’Est, nel 2012 seconda con Sopravvissuta, quest’anno appunto terza. Se ci saranno altre occasioni (come mi auguro perché è sempre un’emozione bellissima) spero di risalire la china della classifica! 🙂

Le urne dei cinque libri finalisti del Bancarellino 2015

Le urne dei cinque libri finalisti del Bancarellino 2015

Firma degli autografi al Bancarellino 2015

Firma degli autografi al Bancarellino 2015

Sul palco

Sul palco

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Un dono a 0,99 euro per la Giornata del libro

23 Apr

Oggi, 23 aprile, è la Giornata mondiale del libro. Molte le iniziative in campo,a nche sulla scia  del progetto Io leggo perché.

Io oggi sono in redazione a scrivere giornali, ma stasera non mancherò di proseguire uno dei tanti libri che affollano il mio comodino: per adulti, per ragazzi, per bambini, libri pubblicati e inediti. Insomma, sono una lettrice compulsiva e con l’ansia di non leggere abbastanza e tutto quello che vorrei e, forse, dovrei. E domani andrò in una scuola materna di Sesto San Giovanni a gettare i semini dell’amore per le storie a tanti bambini.

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Oggi  personalmente festeggio con la scelta da parte dello store online BookRepublic del mio romanzo “La libraia” come libro del giorno al prezzo simbolico di 0,99 euro. Meno di un caffé, ma con qualche dono in più per il nostro sistema biochimico. Perché anche le emozioni sono chimica e dal riscontro che ho avuto da tanti lettori, un po’ di emozioni la lettura di questo libro ve le lascerà. Ecco il link in cui acquistarlo e, magari, regarlarlo a chi possiede un e-reader, un semplice pc, o uno smartphone

https://www.bookrepublic.it/book/9788821588464-la-libraia/

Tour italico di primavera

12 Apr

Maggio per gli scrittori è un mese da trottole. Molti colleghi vorticano più della sottoscritta che è tenuta a conservare il suo centro di gravità permanente alla scrivania della redazione. Queste le tappe del mio tour italico di primavera:

– 17 aprile, Alba (Cuneo), per incontrare gli alunni della scuola elementare con Due famiglie per Flip (Casaeditrice mammeonline), e la pomeriggio il pubblico di famiglie e  bambini alla biblioteca comunale con la fata delle Bolle e altre storie.

– 23 aprile al mattino alla scuola materna di Sesto san Giovanni con La pulce innamorata (Zelig edizioni), Gaia che fa gli scarabocchi (Valentina edizioni) e  Un folletto in cucina (Paoline). La sera e parte della notte alla libreria Paoline di Milano per la notte bianca di “Io leggo perché”

– l’8 e il 9 maggio a Catanzaro per il progetto Gutemberg con Il coraggio di Ilaria (Pratibianchi) e La libraia (San paolo).

– 11 maggio a Piacenza al corso di laura in Scienza della formazione primaria a parlare di letteratura per ragazzi

– il 18 maggio, Salone del libro di Torino con Io sono Adila (Settenove)

– 22, 23 maggio a Porto Sant’Elpidio (Fermo) per Librinfesta.

– 29 maggio a Certosa di Pavia con Un folletto in cucina (Paoline)

– 5 giugno a Brescia, alla scuola materna delle Orsoline con  Un folletto in cucina.

14 giugno al Bibliofestival di Brembate (Bergamo) incontro aperto al pubblico.

Uno zibaldone di novità

3 Apr

Non riesco sempre a dare conto puntualmente delle novità che accadono, ma è bello anche per me mettere in fila eventi e incontri del mestiere più bello del mondo, quello dello scrittore per ragazzi. E lo faccio a partire dalla mia unica giornata alla Fiera di Bologna; ogni anno è così, toccata e fuga, un’overdose di incontri e di stimoli che fanno di questo evento un grande gioco, ed essere pure pagati (non sempre è vero, ma io mi accontento) per giocare è un privilegiato per pochi. In ordine sparso accade che:
– é uscito il nuovo libro con lo splendido editore Settenove della one woman publisher Monica Martinelli, ovvero Io sono Adila, la storia illustrata di Malala Yousafzai, con le illustrazioni di Anna Forlati e il patrocinio di Amnesty International. E sembra sia stato accolto molto bene e se ne è parlato anche alla trasmissione di Radio 3 Fahrenheit.
– L’altro mio libro con Settenove, ovvero Io sono così con le illustrazioni di Antonio Ferrara è finito nella terna finalista del Premio Andersen nella categoria Miglior libro fatto ad arte. Io ci ho messo solo le parole, e la grafia del titolo, l’arte è tutta di illustratore, editore e grafico, ma sono estasiata lo stesso.
– è partito un progetto con Terre di mezzo, editore che amo molto, per l’albo illustra Scimmiotto fa il giro del mondo, con le illustrazioni di Alessandra Manfredi, in cerca di coedizioni.
– Il libro della collana che dirigo per Paoline, Una spiga per Kahlim sta avendo un’ottima accoglienza nelle scuole.
– é uscito un saggio del critico venezuelano
Fanuel Hanán Díaz dal titolo Visti da lontano (edizione Interlinea) in cui si parla degli autori Icwa, tra i quali ci sono anche io.
– Il romanzo La libraia dopo pochi mesi dall’uscita è stato ristampato.
– Coccole books ha annunciato l’imminente uscita del mio albo Sam vola tra le stelle, in cui immagino Samantha Cristoforetti da bambina nel giorno in decise di fare l’astronauta.
– con l’illustratrice Alessandra Manfredi abbiamo presentato a vari editori due progetti di albi illustrati che sembrano essere piaciuti molto e siamo in attesa della… “migliore offerta”
– è stata annunciata l’uscita a settembre del mio romanzo con Raffaello Portami con te sul tema degli orfani bianchi della Romania
– e poi tanti altri progetti, idee, incontri, soggetti eccc. si semina tanto, ma si raccoglie anche. Ed è una meraviglia!!

I ragazzi di Bevagna scrivono su “La libraia”

16 Feb

folignoIl 6 febbraio ho incontrato gli alunni della scuola media di Bevagna, un comune vicino a Foligno, che avevano letto “La libraia” all’interno del Progetto lettura. Un’esperienza molto bella, sia per la preparazione dei ragazzi, che avevano realizzato dei lavori sia letterari che artistici molto curati, sia perché ogni ragazzo aveva la sua copia del libro (elemento che credo molto signficativo per formare i lettori e rendere speciale l’incontro con un autore, non a caso lo slogan del progetto è “Il vizio di leggere, prendiamolo a scuola”), sia per l’entusiasmo con cui sono stata accolta come testimonia la foto in alto. Sul blog del progetto alcuni ragazzi hanno voluto lasciare la loro testimonianza con parole davvero lusinghiere. Scrive Emanuele: “Questo libro mi ha insegnato ad amare la vita e a fare di tutto per non sentirmi mai solo, a non perdere mai la speranza e ad avere sempre fiducia in me stesso e in quelle persone che mi stanno vicine e mi aiutano ad essere felice”. la aprola a Filippo: “All’inizio non mi sembrava molto interessante, ma da quando è entrata in scena la libraia sono diventato molto curioso, a tal punto che appena sono tornato a casa da scuola l’ho finito in pochi minuti”.Lavinia dice: ” A me non piace molto leggere, però grazie a lei e al suo libro ho capito veramente l’importanza della lettura. Mentre “divoravo” con gli occhi le pagine, mi immaginavo di essere nei luoghi da lei descritti e mi immedesimavo nei personaggi che stava descrivendo e tutto mi sembrava così reale!”. Jennifer mi regala un’ottima valutazione: “Se le dovessimo dare anche un voto, sa quale sarebbe il mio per lei? Un bellissimo 10 e lode, ma la lode più fenomenale del mondo”. I commenti integrali di questi e di altri ragazzi al sitoprogetto lettura

Un libro in erboristeria

25 Gen

Ogni volta che varco la soglia di un’erboristeria il mix di aromi che mi invade le narici, erbe, fiori, profumi, spezie, ha su di me un effetto pacificatore: un senso di armonia istantanea va a placare i subbugli del mio cuore, e inonda la mente con un senso di quiete. E’ il mio luogo, quello in cui mi sento a casa, mi sento bene. Con la stessa  atmosfera ho cercato di pervadere la libreria del romanzo “La libraia”: un luogo di parole, storie, ma anche di aromi e tisane.  Quale migliore location di una erboristeria per parlare di questo romanzo? La magia si è concretizzata presso l’Erboristeria Astragalo di Milano, con la collaborazione della Libreria Paoline. Un luogo raccolto, come sono tutte le erboristerie, che si è allargato per accogliere tante persone, molte di più di quelle che io e l’erborista stessa (al suo primo esperimento di presentazione di un libro nel suo negozio) potessimo immaginare. E dopo aver lanciato qualche suggestione abbiamo degustato una tisana, calda, senza zucchero, stretta nelle nostre mani a coppa a raccoglierne il calore e l’aroma. Spero che questa bellissima esperienza possa presto ripetersi, a dimostrare come il libro e il suo autore (e non parlo solo di me ma dell’oggetto libri in se stesso) scalpiti per uscire dai recinti consueti per raggiungere i potenziali lettori grazie a un canale di comunicazione aperto dall’emozione di un incontro e di un luogo.erbori

Due incontri a Milano il 18 gennaio

8 Gen

Casualità o destino? Domenica 18 gennaio sono impegnata al mattino e al pomeriggio in due incontri su due libri diversissimi tra di loro, per genere e target, ma che hanno entrambi al centro una storia di affido e lo stesso nucleo ispiratore: la mia frequentazione con gli opertaori di L’albero della vita onlus, che tra i tanti progetti a favore dei bambini ha sviluppato anche una rete di famiglie affidatarie. Al mattino sono alla Feltrinelli di piazza Piemonte, ore 11, per raccontare ia bambini più piccoli la fiaba Due famiglie per Flip (Casaeditricemammeonline).

cover flippiccola

 

 

 

 

Al pomeriggio sono nell’erboristeria Astragalo (via Garigliano 14) per parlare del romanzo per ragazzi e adulti La libraia (Edizioni San Paolo).

La libraia, Edizioni San Paolo, 2014

La libraia, Edizioni San Paolo, 2014

Tengo particolarmente a questo evento per l’originalità della location, così strettamente legata allo spirito del libro, che mescola aromi e  parole, libri e tisane. E per l’occasione i partecipanti all’incontro potranno gustare in anteprima una tisana creata appositamente per il libro. Che cosa potrei desiderare di più io che faccio la scrittrice e che in una prossima vita amo dire che vorrei fare l’erborista?