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Fine d’anno… col botto!

30 Dic

Ci sono giudizi che si aspettano con ansia e si temono. Poi, quando arrivano e sono così lusinghieri, provocano lo stesso effetto di un tappo di sughero su una bottiglia di spumante agitata prima di essere… stappata. Bollicine e spruzzi (di gioia in questo caso)  tutto intorno. Ecco che cosa scrive il Professor Pino Boero sul suo sito http://www.pinoboero.com/ della mia “Libraia”.

“Tieni, questo libro è per te. Senti com’è ruvida la copertina, come una tela di lino. E che odore speciale ha. Odore di selvatico. Un po’ come te”. Questa citazione da sola basterebbe a caratterizzare un romanzo importante e bellissimo che sa fondere, grazie alla bravura dell’autrice, la dimensione formativa (il “recupero” di una sedicenne “difficile), l’intreccio narrativo, la valorizzazione del libro anche nella sua “fisicità” (la ragione della mia citazione iniziale deriva dal fatto che Sara, bambina, “odorava” i libri…)…

 

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Un’accoppiata vincente: “La libraia” e l’Associazione italiana del libro

27 Ott

Anche  l’Associazione italiana del libro parla de La libraia (e d’altronde, se non lo fanno loro!) e ne dice un gran bene. Non ci credete? Leggete qua:

Il personaggio della libraia è sicuramente molto affascinante perché assomma la cultura, la cura dell’individuo/cliente, la curiosità vitale che trova appagamento nei libri, la comprensione amorevole della difficile età adolescenziale. La sedicenne e la libraia si sopportano come l’acqua e il fuoco invece dimostreranno che, nonostante la distanza cronologica e culturale, osservandosi con diffidenza, sapranno instaurare un dialogo fecondo per entrambe.

Per leggere il resto dell’articolo – firmato da C. Camicia -, be’… basta cliccare qui!

Il potere delle storie!

24 Ott

Su Vita trentina, Elisabetta Venzetta ha parlato di… indovinate un po’? La libraia! Bravissimi, avete indovinato! Se siete curiosi di sapere che ne pensa del nostro (sì nostro, un romanzo è di chi lo scrive ma anche di chi lo legge!) cliccate qua.
Io, intanto, ve ne regalo un brevissimo estratto:

Un romanzo su un mestiere bellissimo, quello del libraio…

Ricco di citazioni, spiegate nelle pagine finali, il libro è leggibile a più livelli e per questo è adatto ai ragazzi, ma è molto godibile anche per gli adulti.

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Un libro per prevenire la violenza sulle donne

15 Nov

Chiamarlo amore non si può cover REDLips SCELTA
23 donne, 23 autrici, 23 racconti: per parlare ai ragazzi e contribuire, con la forza di una storia, a cambiare quella cultura strisciante da cui hanno origine gli episodi di violenza sulle donne, quelli che sfociano con l’omicidio e i tanti altri più silenti, ma non per questo meno dolorosi.
Chiamarlo amore non si può è un libro nato sull’onda emotiva di uno di questi atroci episodi di violenza, che avevano come protagonisti due adolescenti, la vittima e il carnefice. Si potrebbe discutere se anche l’assassino non sia una vittima della stessa cultura in cui si innestano i disagi personali, le patologie. Ma noi scrittori per ragazzi questo solo possiamo fare, testimoniare, raccontare, offrire una narrazione che susciti emozioni, e domande e riflessioni. Che faccia da specchio, che ci aiuti a conoscerci.
Ci abbiamo creduto, e abbiamo risposto alla chiamata di Annamaria Piccione (la prima ad avere avuto l’idea) con una sintonia e un entusiasmo che sono già essi stessi un piccolo miracolo. Il libro Chiamarlo amore non si può, edito dalla casa editrice di Foggia Mammeonline (di Donatella Caione, un’altra donna, come è una giovane donna Paola Sorrentino, l’autrice del disegno di copertina, e la giornalista Daniela Finocchi, che ha arricchito il volume con una riflessione a partire dal Concorso letterario nazionale Lingua Madre) è rivolto alle ragazze e ai ragazzi, e i proventi della vendita del libro saranno devoluti all’Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo e in particolare al progetto “Salute e prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili in Burkina Faso”: http://www.aidos.it
Il titolo è un verso della canzone “La fata” di Edoardo Bennato, che così ha scritto nella dedica presente nel libro: “Le ragazze fanno grandi sogni, forse peccano di ingenuità, ma l’audacia le riscatta sempre, non le fa crollare mai“.
Che dire, sembra che l’abbia scritta apposta per me! Mi ritrovo in queste parole, nell’essere nel cuore comunque una ragazza, spesso provata dalla vita, ma vinta mia, grazie al coraggio che porto dentro.
Qui di seguito le 23 autrici dei racconti: Anna Baccelliere, Alessandra Berello, Rosa Tiziana Bruno,
Fulvia Degl’Innocenti, Ornella Della Libera, Giuliana Facchini, Ilaria Guidantoni, Laura Novello,
Isabella Paglia, Daniela Palumbo, Elena Peduzzi, Cristiana Pezzetta, Annamaria Piccione, Manuela
Piovesan, Livia Rocchi, Maria Giuliana Saletta, Chiara Segrè, Luisa Staffieri, Annalisa Strada, Pina
Tromellini, Pina Varriale, Laura Walter, Giamila Yehya.

Echino parla di me

2 Mar

Echino giornale bambino è un nuovo trimestrale per bambini nato dalla collaborazione dell’autrice Maria Giuliana Saletta e l’editore Mammeonline.
Echino giornale bambino
Formato quotidiano, con colori delicati, ha come testimonial Echino, un personaggio delizioso, rodariano e al contempo vicino alla sensibilità dei bambini di oggi. Echino conserva quell’innocenza e quello stupore genuini che sono sempre più rari e preziosi per la nostra infanzia, troppo spesso spinta in avanti dai modelli consumistici e “culturali”, causando così un’adultizzazione precoce fatta di atteggiamenti stereotipati e disincanto.
Echino ama stupirsi mentre scopre il mondo. Il giornale è distribuito oltre che nelle scuole in una rete di “librerie amiche”.
E’ appena uscito il secondo numero, in cui appare anche una recensione del mio Amici per un dente. Grazie Echino!
recensione  su echino giornale bambino

Sul blog “Libri e marmellata” si parla di Amici per un dente

28 Feb

cover Amici per un dente

I BON BON – “Ninna Nanna Ninna Mamma” & “Amici per un dente”.

viaI BON BON – "Ninna Nanna Ninna Mamma" & "Amici per un dente".

amici3

Il mio primo booktrailer

5 Dic

Non viene né da me né da uno dei miei editori, bensì da un lettore nonché follower di questo sito, Enrico del blog Al peggio non c’è mai fine (in realtà un blog ottimista e ricco di contenuti!).
Ecco a voi
http://vimeo.com/54857261