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Parlare di violenza alle donne… si può

6 Gen

Grazie al libro collettivo Chiamarlo amore non si può edito da Casa editrice Mammeonline (23 racconti di altrettante scrittrici , rivolti in particolar modo a giovani e adolescenti), siamo state invitate a dibattere sul tema in scuole, biblioteche, librerie, sedi istituzionali. Questo incontro del 19 novembre scorso (ricordo che il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne)  è stato tenuto in un luogo molto suggestivo  di Milano, un bar libreria, il Bistrò del tempo ritrovato di via Foppa 4. A organizzare l’aperitivo con dibattito L’associazione per i diritti umani. Nel video, oltre a dare una serie di dati su un’emergenza sempre più drammatica, una interessante considerazione biologica sulla natura della violenza e la lettura di alcuni brani tratti dal libro. http://peridirittiumani.blogspot.it/2015/01/violenza-contro-le-donne-chiamarlo.html

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Il 2014 di questo piccolo blog. Grazie a tutti i visitatori e ai followers!

30 Dic

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Una metropolitana a New York trasporta 1 200 persone. Questo blog è stato visto circa 4.500 volte nel 2014. Se fosse una metropolitana di New York, ci vorrebbero circa 4 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

“La libraia” fa parlare di sé!

6 Ott
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Dalla pagina Facebook di Paoline International

Avvincente romanzo della collana “Narrativa San Paolo Ragazzi”, ma non necessariamente destinato alla lettura da parte di ragazzi. Narra in modo coinvolgente la storia di Lia, ragazza problematica, proveniente da una famiglia disgregata e con seri problemi, e quindi destinata a passare la sua infanzia e giovinezza tra una comunità di minori e famiglie affidatarie. Sempre con continui fallimenti che la portano su una strada che sarebbe di completa perdizione, se non incontrasse nella sua vita una misteriosa, quanto attraente Libraia nel suo cammino. E da qui’, non solo Lia, ma anche noi possiamo imparare molto… Vi lasciamo alla lettura del libro e alla piacevole curiosità che trasmette sia di scoprire chi è questa misteriosa Libraia, sia di leggere o rileggere tutti i libri che vengono citati e dei quali vengono trascritti dei brani!

Dalla pagina Facebook Paoline International

Vita domestica tra le pagine di un libro

3 Ott

Da abbiamo una tartaruga di acqua dolce che si chiama Jonathan. E’ cresciuta molto e  ha cominciato a evadere dalla vasca, migrando per la casa e facendo salti di oltre un metro. Ora la sua storia è diventata un libro per le prime letture autonome, nella collana L’albero dei libri, Eli edizioni. Per parlare di pet e di amore.

Qui un’anteprima

Post cinefilo

3 Ago

Un week end di agosto a Milano, i figli non ci sono, le macchine per le strade neppure, ma io nemmeno me ne accorgo perché sto rintanata nel mio guscio di lumaca, la mia casa, la mia tana, da cui esco per portare a spasso il cane e per godermi il gusto di rientrare. Scrivo, divago, e mi concedo una doppia dose di film, tra nuove uscite, e recupero di classici: con l’aiuto di una delle poche videoteche rimaste, Le cinema di via Washington, e  di Rai Movie. Dal Conformista di Bertolucci (ecco dove Sorrentino ha imparato le architetture di certe inquadrature) a Mezzogiorno di fuoco (dove anche le ombre recitano). Da Europa 51 di Rossellini (per scoprire come Cuore sacro di Ozpetek ne sia la più sbiadita attualizzazione) a Nebraska di Payne (con inquadrature plastiche come quadri di Van Gogh senza i colori). Il week end va a morire, e chissà che cosa mi regalerà ancora Rai Movie stasera.

ps: ho anche scritto una fiaba, su commissione e davvero inusuale. e prr ora non condivisibile; ma ha messo alla prova la parte di mestiere che c’è nell’essere scrittore per ragazzi. Senza però dimenticare mai una genuina ispirazione.   Perché una fiaba (così come un film) senza anima può anche essere perfetto, ma nessuno se ne ricorderà.

Le mirabolanti imprese di uno scrittore per ragazzi in libreria

23 Mar

Sempre più spesso, dopo aver fatto un incontro per ragazzi in una libreria, soprattutto se di grandi catene,  mi ritrovo affetta da un profondo senso di inutilità e frustrazione. Poiché questo tipo di emozioni più che altro mi avvelenano un pochino il resto della giornata ho deciso che sputerò fuori il mio fastidio disseminando i sassolini finiti nei miei stivali in questo blog offrendo un piccolo resoconto dei surreali incontri o delle luminose frasi in cui si imbatte  lo scrittore per ragazzi, in questo caso la sottoscritta, nel “tempio ” della cultura.

Il povero scrittore ha incantato qualche decina di bambini dai 2 ai 7 anni, producendosi in performance da comico, mimo, attore drammatico e  saltimbanco, ammutolendo l’uditorio  come nessuno dei genitori ha mai sognato di poter fare con uno, dicasi, un bambino. Ha anche portato da casa un certo numero di materiali per intrattenere i bambini con attività di laboratorio, facendo anche la parte dell’artista.

Alla fine dell’incontro, per cui il suddetto scrittore/saltimbanco non ha percepito neppure il rimborso del biglietto dell’autobus né dall’editore né dalla libreria, nessun bambino acquista il libro.

Fino a quando si fa avanti una mamma trascinando la sua bambina che stringe tra le mani un libro che non è quello dell’autore: “Ha scelto  questo”, risatina compiaciuta della mamma. “Potrebbe firmarlo lo stesso??!”.

Un anno di blog e di libri

3 Gen

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

A New York City subway train holds 1,200 people. This blog was viewed about 5,600 times in 2013. If it were a NYC subway train, it would take about 5 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.